BRUCE SPRINGSTEEN: LA STORIA DEL ROCK

Bruce nasce nel 1949 a Freehold( New Jersey) il 23 settembre da una famiglia di origini irlandesi e italiane, suo nonno si chiamava Zirilli. Sin da bambino appassionato di ritm’blues e di Elvis Presley impara subito a suonare la chitarra. Le sue prime esperienze sono nel suonare gli spartiti dei Byrds, Mitch Ryder, Stax e Phil Spector, anche quello che passa per le stazioni radio. Il talento si fà gia notare, infatti con i Castiles diventa il suo primo gruppo come chitarra solista nel 1965. Dopo un paio d’anni riescono oltre ad incidere un disco riescono a suonare al rinomato Cafè Wah del Grenwich Village. In quel ambiente fa conoscenze di altri strumentisti di cui alcuni saranno i suoi futuri colleghi della E-Street Band. La loro musica rock molto dura e piena di assoli, nel 1969 vanno a suonare in California con buoni successi di riscontro.

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Il loro nuovo nome del gruppo diventa Steel Mill ma dopo un anno nel 1971 diventano i Dr. Zoom and The Sonic Boom. Un gruppo musicalmente più completo con inserimenti di voci femminili e fiati. Dopo tutte queste esperienze in vari gruppi inizia come solista e ,organizzato un concerto al Gaslight, riesce a fare un buon contratto con la Columbia, ottenendo anche vantaggi economici migliori. Il primo album è del 1973 e non riscuote buoni successi che lo porterà a qualche contrasto con la Columbia. Ancxh eil tour dal vivo non va bene, nello stesso anno ci riprova con un nuovo album, le cose vanno per il meglio, anche la qualità è molto migliorata. Ma anche se l’album ” The wild, the innocent & the street shuffle” non ha un buon riscontro commerciale, i concerti lo ripagano molto meglio, la sua popolarità va aumentando. Anche la stampa comincia a riconoscere il pregio di questo ragazzo, il suo gruppo si modifica di elementi che vanno e vengono a seconda della musica da riproporre, sopratutto dal vivo, con strumentisti di alto valore tecnico. Nell’agosto del 1975 incidono uno dei più famosi dischi di Springsteen ” Born to run”, il successio è strepitoso, un successo oltre ogni previsione, perfino le riviste Time e Newsweek gli dedicano la prima pagina di copertina. Un piccolo intervallo causato da problemi contrattuali lo porta a stare fermo quasi un anno, risolti ben presto dalle parti nei migliori modi in tribunale. Nel 1978 si rifà con un ottimo album e con un gran tour che lo porterà in giro per il mondo per sei mesi. E’ in quel periodo che gli viene dato il soprannome di “Boss”. I suoi concerti durano in media tre-quattro ore, con una grande energia conivolgente. Negli anni a seguire la sua musica assume una fisionomia più moderna, riducendo gli spazi per chitarra solista e piano, per un suono più semplice, puntando sopratutrto sul contenuto dei testi. Spesso nei suoi album rincorrono a ritroso i suoi anni di esperienza musicali, con rifacimenti e cover dei suoi pezzi più famosi. Partecipa a molte opere di beneficenza e umanitarie e si ispira anche a fatti tragici come 11 settembre del 2001, nei suoi pezzi c’è tutta la voglia di un mondo migliore fortemente danneggiato da una parte dell’umanità senza scrupoli. Voglio ricordare il suo impegno in un tour denominato Vote for change, mirato a sollevare il popolo americano a non rieleggere il Presidente G: Bush. In questi concerti partecipano altri gruppi com i Pearl Jam, Rem, Jame Taylor, John Mellencamp e tanti altri. Ancora oggi molto impegnato su vari fronti umanitari con i suoi concert di alto livello musicale.

 

Un saluto a tutti i fans, una in particolare” ELISA”

 

Discografia:

 

* 1973 – Greetings From Asbury Park, N.J.

* 1973 – The Wild, the Innocent, and the E Street Shuffle

* 1975 – Born to Run

* 1978 – Darkness on the Edge of Town

* 1980 – The River

* 1982 – Nebraska

* 1984 – Born in the U.S.A.

* 1986 – Live/1975-85

* 1987 – Tunnel of Love

* 1988 – Chimes of Freedom

* 1992 – Human Touch

* 1992 – Lucky Town

* 1993 – In Concert MTV Plugged

* 1995 – Greatest Hits

* 1995 – The Ghost of Tom Joad

* 1998 – Tracks

* 1999 – 18 Tracks

* 2001 – Live in New York City

* 2002 – The Rising

* 2003 – The Essential Bruce Springsteen

* 2005 – Devils & Dust

* 2006 – Hammersmith Odeon London ’75

* 2006 – We Shall Overcome: The Seeger Sessions

* 2007 – Live in Dublin: Bruce Springsteen with the Sessions Band

* 2007 – Magic

* 2009 – Working on a Dream

 

Curiosità:

Ha all’attivo innumerevoli boolteg, registrazioni in concerti dal vivo, tutto riprodotto da fans e messi a disposizione per eventuali ammiratori e appassionati in scambi commercilai. Questo grazie anche alla sua lunga carrira di più di trentanni, ci sono delle vere rarità nei circuiti non ufficiali.

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BRUCE SPRINGSTEEN: LA STORIA DEL ROCKultima modifica: 2009-09-12T18:22:00+02:00da francof55
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