SOFT MACHINE: LA STORIA DEL ROCK

Grande apporto nel campo della musica psichedelica, il gruppo britannico sarà l’artefice anche di nuova concezzione del rock-progressive. Ex Wilde Flowers si formano nel 1963 a Cantembury. La band, inizialmente, si ispira ai classici r’n’b e qualche cover dei Beatles. Questo gli dà la possibilità di farsi una piccola fama nelle radio locali tra il 1964-66. Nello stesso nno Kevin Ayers e Robert Wyatt abbandonano il gruppo e trasferitesi a Londra formano i Soft Machine. Da qui in avanti il gruppo si farà onore e raggiunge presto il successo, anche i concerti in tutta europa fa il tutto esaurito, spesso vengono in Italia. Pultroppo avviene qualche problema con il chitarrista David Allen che le autorità britanniche non gli confermano il permesso di soggiorno ( è australiano) così la band perde un buon elemento e dopo un disastroso tour negli Stati Uniti, registrano, forse uno dei più belli, lp Soft Machine. Anche Ayer va via dal gruppo e raggiunge David Allen allìestero, al suo posto un ex Wilde Flowers cioè Hugh Hopper. La musica si fa più jazz-rock e il successi aumenta notevolmente. Nel 1971 andrà via anche Wyatt che proseguirà come solista, anche se condizionato da un brutto incidente che lo costringerà sulla sedia a rotelle per il resto della vita. Il vero nome di Wyatt è Robert Ellidge. Intanto altri elementi entrano nella band come il sassofonista Elton Dean e il batterista John Marshall. Negli ultimi anni di vita dek gruppo si susseguono ottimi concerti e altre incisioni, alcuni elementi come Marshall e dean proseguiranno come solisti a differenza di Hopper che diventerà un ottimo scrittore di fantascienza.


 

Discografia

  • The Soft Machine (1968, One Way)
  • Volume Two (1969, One Way)
  • Third (1970, Columbia)
  • Fourth (1971, One Way)
  • Fifth (1972, One Way)
  • Six (1973, One Way)
  • Seven (1974, One Way)
  • Bundles (1975, See for Miles)
  • Rubber Riff (1976, De Wolfe)
  • Softs (1976, See for Miles)
  • Alive & Well: Recorded in Paris (1978, See for Miles)
  • The Land of Cockayne (1981, One Way)
  • Live at the Proms 1970 (1988, Reckless)
  • BBC Radio 1 Live (1993, ROIR)
  • BBC Radio 1 Live, Vol. 2 (1994, Windsong)
  • Live at the Paradiso 1969 (1995, Voiceprint)
  • Live in France (1995, One Way)
  • Spaced (1996, Cuneiform)
  • Live 1970 (1998, Blueprint)
  • Virtually (1998, Cuneiform)
  • Noisette (2000, Cuneiform)
  • Soft Machine (2000, Dressed To Kill Records/BMG)
  • Backwards (2002, Cuneiform)
  • Facelift (2002, Voiceprint)
  • Kings of Canterbury (2003, Recall)
  • Live in Concert (2004, Strange Fruit Records)
  • Live in Paris (2004, Cuneiform)
  • Somewhere in Soho (2004, Voiceprint)

Formazione:

Robert Wyatt batteria voce

Kevin Ayers basso voce

Mike Ratledge tastiere

David Allen chitarra

Hugh Hopper basso


Altri componenti:

Elton Dean sax

Lynn Dobson sax flauto

Nick Evans tube

Mark Charig strumentista

Phil Howard batteria

John Marshall batteria

Karl Jenkins sax tastiere

Roy Babbington basso

Allan Holdsworth chitarra

John Etheridge chitarra

Allan Wakeman sax

Steve Cooke basso

Rick Saunders violino

 

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SOFT MACHINE: LA STORIA DEL ROCKultima modifica: 2010-03-07T15:57:00+01:00da francof55
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