STEVE MILLER BAND: LA STORIA DEL ROCK

Gruppo californiano, genere musica rock. Il suo leader Steve Miller ha saputo dare per più di vent’anni ottimi incisioni sia in studio che dal vivo. A dodici anni guida già un gruppo i Marksmen Combo insieme a Boz Scagg. Poi suonano con Ben sidran negli Ardells, dopo le loro strade si dividono, Scagg va in Europa e Miller va a Chicago, mettendosi in contatto con i grandi del blues locale. Nel 1965 nasce la Goldberg Miller bles band, con Barry Goldberg futuro Electric Flag. L’anno dopo ritorna in California e ricontatta anche vecchi compagni di università con cui aveva iniziato a suonare cioè Tim davis, James Cooke e il bassista Lonnie Turner. Diventa cosi la Steve Miller Band, iniziando a fare concerti nei locali della città di San Francisco. Musicalmente e tecnicamente validi i membri della band sapranno farsi apprezzare non solo dal pubblico ma anche dalla critica, nel 1967 si inserisce nella band il tastierista Jim Peterman, partecipano al Festival di Monterey. Cooke lascia il gruppo per unirsi agli A.B.Skh e ritorna Boz. Incidono uno dei più belli album della loro storia “Children of the future” e Sailor. La loro musica rock in alternanza al blues e momenti melodici. Boz se ne va di nuovo in contrasto con Miller intraprendendo una carriera da solista, va via anche Peterman e la band continua come trio collaborando con Nicky Hopkins nelle registrazioni in studio. A questo punto la band sembra disciolta, Miller si rova da solo e dopo un anno riforma il gruppo con nuovi elementi, il tastierista Dick Thompson, il bassista Gerald Johnson. Nei anni a seguire avvengono molti cambiamenti diformazione, Miller collabora sempre con persone diverse ad ogni nuovo album. Dopo un lunga malattia per una epatite virale, Miller torna in tournee ottenendo buoni successi. Esce intanto lp The Joker raggiungendoo il primo posto nelle classifiche, intanto entra nella band Gary Mallaber, batterista di Jim Morrison, Nel periodo a seguire, la musica è più orecchiabile e acustica dal suono limpido, altri successi arrivano tra cui un singolo Rock’n’ me salgono ai primi posti dei dischi più venduti. Negli ultimi anni si avvicina al jazz reclutando musicisti del genere, e non solo, riesce anche a collaborare con l’ex Beattles Paul McCartney in Flaming pie, dalla critica forse il più bello di tutti per l’ex Beattles.


 

Discografia Steve Miller Band

 

* Children of the Future (maggio 1968)

* Sailor (ottobre 1968)

* Brave New World (giugno 1969)

* Your Saving Grace (novembre 1969)

* Number 5 (novembre 1970)

* Rock Love (settembre 1971)

* Recall the Beginning…A Journey From Eden (marzo 1972)

* Anthology (ottobre 1972)

* The Joker (settembre 1973)

* Living in the U.S.A (1973)

* Fly Like An Eagle (maggio 1976)

* Book of Dreams (maggio 1977)

* Greatest Hits (1974-1978) (1978)

* Circle of Love (settembre 1981)

* Abracadabra (giugno 1982)

* Live! (1983)

* Italian X-Rays (ottobre 1984)

* Living in the 20th Century (ottobre 1986)

* The Very Best Of The Steve Miller Band (1991)

* Wide River (June 1993)

* Young Hearts (2003)

* Fly Like An Eagle: 30th Anniversary Edition (2006)

 

Steve Miller solo

 

* Born 2B Blue (settembre 1988)

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STEVE MILLER BAND: LA STORIA DEL ROCKultima modifica: 2010-10-09T17:37:00+02:00da francof55
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