PLATTERS: LA STORIA DEL ROCK

Certamente il quintetto vocale più popolare degli anni ’50 a livello internazionale, Platters sono gli eredi dei gruppi soft Ink Spots. Il loro stile e il loro repertorio composto spesso di standard – sono in effetti poco legali alle radici della musica nera e più mirati al mercato bianco. Negli anni del r’n’r fanno da contrasto all’imminente e selvaggio ritmo che rivoluziona i gusti del pubblico giovane. L’embrione del gruppo comprende per breve tempo Linda Hayes e Comel Gunter (poi coi Flairs e i Coastel’s), ma acquista consistenza stilistica quando arriva Tony Williams 1992 USA), fratello di Linda, scoperto da Ralph Bass. Quando, nei primi ’50, iniziano a incidere per la Federal, i componenti sono Tony Williams, David Lynch, Herb Reed e Alex Hodge e il loro produttore è Bass, poi preso da Ram, manager che ha già sotto contratto i Flairs e i Penguins. Ram vuole aggiungere una voce femmil, la trova con Zola Taylor, ex Queens, gruppo di Shirley Gumter, poco dopo Hodge viene sostituito da paul Robi. Dal 1953 al 1955 i Platters registrano una ventina di canzoni, tra le quali Only You e alcune ma senza apprezzabili risultati di vendita. Il successo dei Penguins nel 1955 favorisce paradossalmente i Platters, perché la Mercury vuole un contratto coi primi e Ram ottiene che anche i secondi siano inclusi nell’accordo. Viene pubblicata una nuova versione di Only You che, dopo un inizio in sordina, li proietta con prepotenza nelle charts r’n’b e pop, forte delle cristalline, singhiozzanti e melodrammatiche note del grande Williams. La lista degli hits che seguono è imponente e tra questi ci sono la splendida The Creat Pretender, The Magie Toueh, My Prayer (rifacimento di una vecchia canzone francese), you’ll Never Never Know, con il famoso intervento del basso Reed, My Dream e Helpless, due inimitabili ballads. Oltre a My Prayer, altri primi posti assoluti delle classifiche pop arrivano nel 1958 e nel 1959 con due brani dolcificali da violini, twilight Time e quel classico di quel genere che è divenuta Smoke Gets In Your Eyes, composta da Jerome Kem nel 1933. Altri suecccessi accompagneranno il calo di popolarità dei Platters, che nel frattempo incidono album di generi vari, soprattutto per i gusti degli adulti, e compaiono in alcuni film. Nel 1960, Williams va via in contrasto con Reed, iniziando una carriera da solista inaspettatamente avara di soddisfazioni. Ram cerca un sostituto e dopo qual che tentativo sceglie Sonny Turner. Ma per qualche anno dischi e concerti non danno i frutti sperati.· Nel frattempo la Taylor e Robi se ne sono andali. Altri brani di buon successo è With This Ring, poi, tra i1969 e il 1970, anche Reed e Turner se ne vanno per formare i Sound Ltd. Da questo momento in poi la band man manosi esaurisce e solo alcune sporadiche apparizioni per appassionati di quel genere.


Formazione

* Tony Williams (vocalist, 1928 – 1992);

* David Lynch (chitarra, 1929 – 1981);

* Paul Robi (batteria, 1931 – 1989);

* Herb Reed (basso 1931 – vivente);

* Zola Taylor (voce femminile, 1938 – 3 maggio 2007).

* Altri componenti: Franch E. Thompson,Joe Jefferson, Alex Hodge, Gaynel Hodge, Charles “Sonny” Turner, Helen Williams, Sandra Dawn, Nate Nelson.

Singoli

07/55 “Only You (And You Alone)”

11/55 “The Great Pretender”

02/56 “The Magic Touch”

06/56 “My Prayer”

06/56 “Heaven on Earth”

08/56 “You’ll Never Never Know”

08/56 “It Isn’t Right”

11/56 “On My Word of Honor”

11/56 “One in a Million”

02/57 “I’m Sorry”

02/57 “He’s Mine”

04/57 “My Dream”

04/57 “I Wanna”

08/57 “Only Because”

12/57 “Helpless”

04/58 “Twilight Time”

06/58 “You’re Making a Mistake”

09/58 “I Wish”

09/58 “It’s Raining Outside”

10/58 “Smoke Gets in Your Eyes”

02/59 “Enchanted”

05/59 “Remember When”

09/59 “Where”

09/59 “Wish It Were Me”

01/60 “Harbor Lights”

01/60 “Sleepy Lagoon”

05/60 “Ebb Tide”

08/60 “Red Sails in the Sunset”

10/60 “To Each His Own”

01/61 “If I Didn’t Care”

1961 “Trees”

07/61 “I’ll Never Smile Again”

01/62 “It’s Magic”

04/66 “I Love You 1000 Times”

11/66 “I’ll Be Home”

02/67 “With This Ring”

06/67 “Washed Ashore”

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PLATTERS: LA STORIA DEL ROCKultima modifica: 2010-11-15T00:05:00+01:00da francof55
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